venerdì 7 settembre 2012

Provata da noi: area bimbi dello Shopville Gran Reno

AGGIORNAMENTO 2014: l'area bimbi "chiusa" al piano terra non c'è più. Da tempo, ormai, lo spazio ludico dello Shopville è allestito al primo piano, con ambiente a tema a seconda del periodo dell'anno.
In rosso ho evidenziato le parti di questo vecchio post che possono comunque essere ancora interessanti e di aiuto alle famiglie.
Info aggiornate e orari sul sito del centro commerciale.

Ci tengo a far passare il concetto che le aree bimbi dei centri commerciali, se ben gestite, possono essere un'opportunità e non solo un 'parcheggio'. Lo Shopville Gran Reno di Casalecchio, ad esempio, proprio in questi giorni prima dell'inizio della scuola offre dei passatempi speciali. Innanzitutto, fino al 16 settembre c'è un minigolf 'spaziale' (al primo piano, di fianco a Media World): si chiama Space Golf ed è composto da quattro 'buche' che richiamano pianeti ed esplorazioni dei cieli (Saturno, Marte, Shuttle e 'buco nero'). Per partecipare basta mettersi in fila e compilare una liberatoria. Noi lo abbiamo già provato un paio di volte (è gratuito) e Gabo si è divertito, soprattutto la seconda volta quando è riuscito a mettere la pallina in buca con meno di 40 colpi...

La prossima settimana, dall'8 al 16 settembre, c'è invece Ciclo e riciclo, un'iniziativa che, se ho ben capito, unisce solidarietà per una scuola danneggiata dal terremoto (con un mercatino) a dei laboratori per i bambini ('fare arte con oggetti riciclati') presso il baby parking del centro commerciale.

Gli orari sono quelli consueti di apertura del servizio: dal lunedì al venerdì 16-20, sabato 10-20 e domenica 11-19.

Ma è proprio dell'area bimbi in sè, al di là delle iniziative speciali di questi ultimi giorni di vacanza, che voglio parlare. Si tratta di uno spazio 'chiuso' al piano terra del centro commerciale, una specie di cubo con pareti di vetro, in una zona abbastanza defilata e tranquilla. La maggiore attrazione è la vasca con le palline, poi ci sono dei 'cuboni' che a mio figlio piacciono molto perché può fare costruzioni ad altezza di bambino (nel senso che i bambini si divertono a 'chiudercisi' dentro). Non mancano i tavolini con colori e fogli. Il vero neo di questo spazio è l'assenza di bagno interno, per cui credo che vengano chiamati i genitori al telefono quando un bambino ha un'urgenza (o almeno così mi ha raccontato mio figlio).

Per tutto il periodo estivo, quindi anche in questi giorni fino a metà settembre, l'area bimbi si trasferisce al primo piano, nella galleria laterale (di fianco a Media World). Si tratta quindi di uno spazio aperto, delimitato da 'transenne', carino da vedere (in luglio era un ambiente tipo spiaggia, ora è più simile ad una scuola) ma più dispersivo e che può risentire del caos del centro commerciale. 
Il servizio comunque è ben gestito e curato in generale da due 'dade' alla volta.
Per l'accesso, come in tutte le aree bimbi di questo tipo, è obbligatorio l'uso di calzini. E la prima volta deve essere compilato un foglio di accettazione del regolamento.

mercoledì 5 settembre 2012

Provato da noi: spazio bimbi del CentroLame

Usufruisco degli "spazi bimbo" dei centri commerciali bolognesi da un anno e sono altamente soddisfatta del servizio. Non bisogna essere prevenuti: quasi tutti i "miniclub" (come li chiama mio figlio in riferimento al servizio offerto da un hotel in montagna, che per lui è stata la prima esperienza del genere) offrono infatti non soltanto giocattoli e l'immancabile piscina con le palline, ma anche laboratori e attività creative. E sempre gratuitamente. Insomma, non bisogna considerarli soltanto dei "baby parking" dove - appunto - parcheggiare i figli per poter fare shopping in santa pace...

Però non bisognerebbe 'costringere' i bambini ad entrarci: ho visto scene tristi, come quella di una madre che strattonava il proprio bambino più piccolo urlando "ora devi entrare, va beneee?". Mio figlio, invece, era curioso di entrarci già da piccolino, prima insomma di compiere i fatidici tre anni che di solito sono il limite minimo per l'accesso agli spazi (il limite massimo si aggira sugli otto anni, ma i regolamenti variano). E ora è lui a chiedere di andarci, specie quando non frequenta la scuola come in questi luuunghi tre mesi estivi. E quando fa troppo caldo per andare al parco, oppure piove come in questi giorni, gli spazi bimbi offrono un'occasione ai bambini per socializzare con coetanei, e alle mamme full-time, come me, di riposare un po' le orecchie...

L'ultimo miniclub che abbiamo scoperto è quello del CentroLame, e ora è il preferito di mio figlio. Si chiama Lame-la e occupa uno spazio chiuso, con due vetrine, un po' defilato rispetto all'Ipercoop e quindi tranquillo. E' dotato di bagno (non tutti gli spazi-bimbi ce l'hanno!) e offre un angolo morbido con cuscinoni e vasca con le palline (ma quando ci sono bambini turbolenti, o la sala è affollata,  le 'dade' chiudono questo spazio... altrimenti le battaglie si sprecano!). La maggior parte dello spazio è comunque occupata da un tavolo dove i bambini possono disegnare, colorare e giocare

Il servizio è curato dall'organizzazione Bimbi Insieme che gestisce diversi spazi-bimbi di Ipercoop. Al primo ingresso viene richiesto un documento del genitore e anche la tessera sanitaria/codice fiscale del bambino; al secondo ingresso viene rilasciata una tesserina personale. La permanenza massima, come in generale in tutti gli spazi-bimbi, è di due ore.

Periodicamente vengono organizzate iniziative speciali: in luglio giochi con bolle di sapone giganti, in agosto decorazione di conchiglie e così via. Per il mese di settembre 2012 sono in programma attività e giochi musicali e laboratori sui libri. 

Per informazioni, tel.051.6347850.

martedì 28 agosto 2012

Tiro con l'arco con gli Arcieri del Reno



Tra le 'attrazioni' che abbiamo provato noi alla Festa dell'Unità, in corso al Parco Nord fino al 17 settembre, c'è anche il tiro con l'arco. Lo spazio è il numero 155, un po' nascosto, appena entrati dall'ingresso Stalingrado: qui gli Arcieri del Reno (Uisp) fanno provare ad adulti e bambini (a partire dai 5 anni) l'emozione di centrare il bersaglio. Tentare con sei frecce costa appena tre euro. 
 
E se qualcuno volesse iscriversi a un corso, ecco le informazioni principali contenute nel loro volantino.
"I corsi si terranno presso la palestra delle scuole Giovanni XXIII, nel quartiere Reno, il mercoledì sera:
ore 20-21 per i bambini (incluso breve riscaldamento e parte teorica sulla sicurezza);
ore 21-23 per gli adulti.
Il corso prevede sei lezioni obbligatorie (non continuative), la tessera e assicurazione Uisp, l'iscrizione annuale alla società Arcieri del Reno e l'accesso settimanale alla palestra. Il costo è di 90 euro per i bambini e 140 per gli adulti".

Per informazioni, tel.339.7222.854.

lunedì 27 agosto 2012

Con i bambini alla Festa dell'Unità

Il rientro dalle vacanze è traumatico per tutti. Non solo per la ripresa della routine, ma anche perché nel tempo libero... non si sa cosa fare! Le giornate sono ancora lunghette e invogliano a uscire la sera. Un'occasione per le famiglie in questi giorni è rappresentata dalla Festa dell'Unità di Bologna, in corso al Parco Nord (zona Fiera) fino al 17 settembre. Noi ci siamo andati venerdì scorso, secondo giorno di apertura, alle 20 (dopo cena: abbiamo preferito mangiare a casa, dopo tre settimane di pranzi e cene fuori!). C'era ancora pochissima gente, sia nei ristoranti (la scelta è amplissima, con menù adatti anche ai bambini) sia nei viali e negli stand.

Segnalo in particolare una zona dedicata ai bambini che si trova verso l'ingresso Stalingrado. Si comincia dalla ludoteca (stand 13), adatta ai più piccoli, che ad un costo ridottissimo (2 euro mi pare) consente di entrare e uscire tutte le volte che si vuole in una sera. Noi fino all'anno scorso, ad esempio, ci andavamo appena arrivati, in modo da far sfogare un po' il cucciolo, poi ci tornavamo dopo aver cenato e girato un po' per la Festa.
Lo stand 14 è il Teatro Rodari, dove si possono trovare rappresentazioni di magia, burattini e spettacoli teatrali (il programma completo è qui).
Infine lo spazio 10 è occupato dai gonfiabili "Peter Pan". L'ingresso costa 5 euro e ci si può rimanere senza limitazioni di tempo. Sinceramente, però, ho visto gonfiabili migliori... ma i bambini potranno comunque passare una mezz'ora e oltre saltando e scivolando a più non posso. E' consigliabile (ma non obbligatorio) portare calzini e magari una maglietta di ricambio, oltre a una bottiglietta d'acqua: la sudata è assicurata!

Quest'anno, inoltre, in un'area attigua a quella della Festa dell'Unità c'è il circo di Nando Orfei: lo spazio è il numero 62 e si trova dalla parte opposta a quella dedicata ai bambini, ovvero all'ingresso Michelino.

Infine, dal 3 settembre arriva il Luna Park: lo si potrà trovare nell'area 109, all'ingresso Dozza.

lunedì 23 luglio 2012

Provato da noi: ristorante-pizzeria Parco dei ciliegi a Zola

L'unico vero problema è... trovare posto! Il ristorante-pizzeria Parco dei ciliegi a Zola Predosa, località Gessi, è infatti sempre pieno stipato, sia d'estate che d'inverno. La clientela è la più varia: da comitive numerose di adolescenti a coppie di findanzati, da gruppetti di anziani a tavolate di amici. Ma è un must per famiglie con bambini.

Innanzitutto, d'estate offre un'area giochi che batte quelle di molti parchi pubblici, con diversi scivoli e 'castelli' posizionati in una sezione protetta e pavimentata con 'piastrelle morbide'.
Ma anche il menù presta attenzione ai più piccoli, con un paio di piatti 'dedicati' e solitamente graditi ai bambini, ovvero cotoletta o salsiccia con contorno di crocchette di patate.
Inoltre il servizio è velocissimo e accurato, soprattutto se si pensa alla vastità del locale: noi abbiamo sempre aspettato pochissimo tempo!

Per il resto, il menù accontenta tutti i palati: si va dalla pizza a primi e secondi di carne e di pesce, ma anche tigelle e crescentine e qualche proposta vegetariana. 

Il conto è adeguato, almeno in raffronto alla media bolognese piuttosto esosa. Noi ci siamo stati varie volte negli ultimi anni e ieri sera in tre abbiamo speso 40 euro per due pizze, un piatto-bimbo, due birre medie, una bottiglia d'acqua e due limoncelli.

Da provare, ma la prenotazione (tel. 051.750.759) è praticamente imprescindibile!

venerdì 6 luglio 2012

Centro estivo di espressione artistica con Fantateatro

Se i vostri bambini amano cantare, ballare e recitare, questo è il campo estivo che fa per loro: si chiama "Estate in scena 2012" e a proporlo è la compagnia di teatro per ragazzi Fantateatro, che proprio in questi giorni, e per tutto il mese di luglio, mette in scena all'Ippodromo di Bologna il musical Fantashow di cui ho scritto ieri.

Si tratta di un centro estivo di espressione artistica rivolto a bambini e ragazzi dai 6 ai 12 anni, in corso alla Parrocchia di San Donnino in via San Donnino 2 (laterale di via San Donato, uscita n.9 della Tangenziale). Cominciato in giugno, ci si può comunque iscrivere ancora a parecchie settimane: dal 9 luglio al 3 agosto, poi dal 27 agosto fino al 14 settembre.

(AGGIORNAMENTO LUOGO: per le ultime tre settimane, dal 27 agosto al 14 settembre, il centro estivo di Fantateatro si è spostato al Teatro San Martino, in via Oberdan 25, nel pieno centro di Bologna, nuova sede della compagnia) 

Gli animatori propongono, oltre a giochi liberi e tempo dedicato ai compiti, diversi laboratori dedicati al mondo dello spettacolo, come gioco danza, trucchi e costumi, burattini, canto, scenografie, animazione teatrale e così via. Al termine di ogni settimana viene realizzato uno spettacolo di fine laboratorio: una sorta di saggio finale per mostrare a genitori ed amici quanto appreso nelle diverse discipline.

La quota settimanale è di 120 euro (inclusi i pasti e le merende del pomeriggio), più una quota di iscrizione di 25 euro.

Per informazioni, tel.051.260476. Inoltre si può curiosare sulla pagina Facebook dedicata al centro estivo nonché cercare il canale di Fantateatro su Youtube.

giovedì 5 luglio 2012

Provato da noi: musical Arcoveggio Fantashow all'Ippodromo

Se avete voglia di trascorrere una serata all'aperto e divertente con i vostri bambini, non perdetevi lo spettacolo "Arcoveggio Fantashow - Il musical che non c'è", con la compagnia Fantateatro, in corso all'Ippodromo di Bologna (ingresso da via Corticella 102 o via Arcoveggio 37, con grande parcheggio gratuito) per tutto il mese di luglio. Noi ci siamo stati ieri sera ed è stata un'esperienza altamente positiva, tanto che mio figlio (di gusti difficilissimi su musica e teatro) vorrebbe tornarci già questa sera...

In breve, si tratta di un vero e proprio musical con band e musica dal vivo, corpo di ballo (tutti davvero bravi, parola di ex danzatrice!) e attori che impersonano vari personaggi delle favole, da Cappuccetto Rosso a Raperonzola. La trama è quindi comprensibile anche per i più piccoli (viste bimbe sui 2 anni seguire lo show con attenzione per un'ora e mezza e ballare scatenate!). Ma si occhieggia anche al pubblico adulto, grazie a parodie di personaggi televisivi. 

Il palco è grandioso, da concerto rock; le scenografie sorprendenti e i costumi accurati. E anche la 'cornice' non è da sottovalutare: l'Ippodromo è infatti circondato da un bel parco e offre varie occasioni di intrattenimento anche a chi non ama le corse dei cavalli (che comunque in luglio sono sospese). In occasione dello spettacolo, i cancelli aprono alle 18.30 e c'è anche la possibilità di cenare al ristorante interno alla struttura. 

Lo spettacolo comincia alle 21.15 circa ma vale la pena arrivare anche un'ora prima: nel parco esterno c'è una struttura-gioco con scivolo, ma anche all'interno dell'ippodromo i bambini hanno la possibilità di 'sfogarsi', grazie a un paio di piccoli gonfiabili e animazioni (ieri sera c'era una 'truccabimbi').

Unico neo, a mio parere: lo spettacolo va in scena solamente nei giorni feriali, dal lunedì al giovedì, per tutto il mese di luglio 2012. Se ci fossero repliche nel weekend potrebbero fare il pienone, mentre durante la settimana non è facile (almeno per la mia famiglia) andare a letto quasi a mezzanotte...

Ah, se avete la tessera della Coop, non dimenticatela a casa: consente infatti di acquistare a 12 euro il biglietto intero (che costa 15 euro). I bambini dai 3 ai 12 anni pagano comunque 12 euro, mentre l'ingresso è gratuito per i più piccoli.