Visualizzazione post con etichetta arte. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta arte. Mostra tutti i post

martedì 10 luglio 2018

Da segnare in agenda: Andy Warhol e amici in mostra a Bologna dal 29 settembre 2018

Questa è una mostra da non perdere e da visitare anche assieme ai bambini: dal 29 settembre 2018 al 24 febbraio 2019 a Palazzo Albergati di Bologna saranno esposte circa 150 opere che raccontano Andy Warhol, la sua vita, la sua produzione e i suoi amici artisti. Si intitola proprio "Warhol&Friends. New York negli anni ’80" l'evento artistico che, accanto alla produzione del simbolo della Pop Art, proporrà opere di Jean-Michel Basquiat, Francesco Clemente, Keith Haring, Julian Schnabel e Jeff Koons.

Andy Warhol "Marylin, 1967"
Serigrafia su carta, 91,40x91,40 cm Collezione Eugenio Falcioni
© The Andy Warhol Foundation for the Visual Arts Inc. by SIAE 2018 per A. Warhol 

Il protagonista, con 36 opere e 38 polaroid, sarà comunque Andy Warhol che, dopo essere stato vittima nel 1968 di un terribile attentato, proprio all’inizio degli anni ‘80 torna al centro della vita artistica e sociale di New York realizzando alcuni tra i suoi cicli più interessanti presenti in mostra come Shoes, Hammer & Sickle, Camouflage, Lenin, Joseph Beuys, Vesuvius, Knives.

Con il patrocinio del Comune di Bologna, la mostra "Warhol&Friends. New York negli anni ’80" è prodotta e organizzata dal Gruppo Arthemisia e curata da Luca Beatrice.

Se siete appassionati di arte e volete trasmetterla anche ai vostri figli, questa è un'occasione da non perdere! 
Consultate periodicamente questo blog e soprattutto la pagina Facebook "Bologna per bimbi 0-18 News" per rimanere aggiornati sulle iniziative collaterali che verranno organizzate, come laboratori e visite guidate family friendly.

Andy Warhol "Brillo Soap Pads Box, 1964"
Serigrafia e pittura su compensato, 43,20x43,20x35,60 cm
Collezione Gian Enzo Sperone
© The Andy Warhol Foundation for the Visual Arts Inc. by SIAE 2018 per A. Warhol 

martedì 5 giugno 2018

Molinella città delle famiglie con “Bimbi in festa 2018”: dall’8 al 10 giugno laboratori, spettacoli, giochi e incontri a ingresso libero

Per tre giorni Molinella diventa la città dei bambini: dall’8 al 10 giugno la cittadina della pianura bolognese ospita “Bimbi in festa 2018”, con spettacoli, laboratori, animazioni, giochi, attività sportive e incontri per tutte le età, a ingresso libero. Insomma, tante occasioni per stare bene in famiglia e anche per fare del bene alle scuole del territorio, cui sarà destinato il ricavato della manifestazione.


L’iniziativa si terrà in diversi luoghi del centro di Molinella, all’aperto e al chiuso, e in particolare in una tensostruttura, la “tenda dei bimbi”, con spazi adatti a tutte le età: ci sarà un angolo morbido per i piccolissimi che gattonano o muovono i primi passi, poi altre zone con giocattoli adatti ai bimbi dai 3 anni in su, spazi per atelier creativi e persino un piccolo supermercato, con veri prodotti alimentari, dove giocare a fare la spesa e anche esercitarsi a fare le somme (ma con soldini personalizzati!).


“Bimbi in festa”, che ha il patrocinio del Comune di Molinella, è promossa da Ludofficina, associazione sportiva e culturale che festeggia dieci anni di attività: dal 2008, infatti, promuove laboratori per famiglie, percorsi per la nascita, corsi di massaggio infantile, psicomotricità e momenti di aggregazione sul territorio, oltre ad attività per le scuole su arte, letteratura per l’infanzia e outdoor. 


La festa si apre venerdì 8 giugno alle 18 con un’allegra camminata colorata: l’importante è presentarsi alla partenza, alla Torre civica, indossando una maglietta bianca e sapendo che, a fine percorso, sarà diventata multicolore, in pieno stile “color walk”. 
Poi tantissimi appuntamenti in calendario tra sabato 9 giugno (dalle 15 alle 22,30) e domenica 10 (dalle 10,30 alle 22)
Tra gli spettacoli, da segnalare il Fantateatro sabato alle 20,30 con “L’orco puzza” e il “Circo sotto sopra” domenica alle 19,30, ma ci saranno musiche e balli in entrambe le giornate. Inoltre, per l’intero weekend, l’Auditorium sarà invaso dai mattoncini grazie ai "Brickpatici": grandi e piccoli potranno giocare in libertà, nonché ammirare le costruzioni realizzate da collezionisti e veri artisti dei “lego”. 


A “Bimbi in festa” la sicurezza dei bambini è in primo piano e diventa anche motivo di divertimento: nel pomeriggio di sabato ci saranno i volontari dei Vigili del Fuoco, che faranno provare ai piccoli l'emozione di trasformarsi in pompieri, mentre domenica un'associazione di Protezione civile intratterrà i bambini con giochi e simulazioni per spiegare come comportarsi in caso di terremoti e alluvioni. 
Da non perdere anche le due speciali lezioni di pronto soccorso organizzate dalla Croce Rossa di Bologna nel pomeriggio di sabato, entrambe nella biblioteca comunale e a libero accesso: alle 15,30 i volontari del Comitato di Bologna terranno una chiacchierata con i bambini (dai 6 ai 12 anni) per spiegare come allertare gli adulti in caso di emergenza e, magari, chiedere aiuto da soli chiamando il 118; alle 17, invece, l’incontro è per i genitori ed è incentrato sulle manovre di disostruzione pediatrica e sul sonno sicuro. 


Non mancheranno punti di ristoro e stand informativi delle tante associazioni e attività che hanno collaborato alla festa in occasione del decennale di Ludofficina.

Il programma completo di “Bimbi in festa 2018” è disponibile sul sito di Ludofficina e tutte le informazioni sui singoli eventi sono sulla pagina Facebook dedicata alla manifestazione.


(Comunicato redatto da BoBiNews per conto di Ludofficina Adsc)

martedì 22 maggio 2018

Domenica 27 maggio il MercatinoMamme fa tappa al Food Truck Festival di San Lazzaro di Savena con spettacoli e laboratori gratuiti per bimbi

Mamme che vendono, altre mamme che comprano, e intanto i bambini si divertono con spettacoli e laboratori a partecipazione gratuita. E’ lo spirito dell’iniziativa “MercatinoMamme – La cultura del riuso”, che fa una nuova tappa del suo “tour” primaverile: domenica 27 maggio 2018 gli stand pieni di abbigliamento, giocattoli e accessori usati, ma in ottimo stato, saranno a San Lazzaro di Savena, alle porte di Bologna, dalle 9,30 alle 18 in piazza Bracci. L’occasione stavolta è il “Food Truck Festival”, organizzato dai “Beer Brothers On The Road”, che dal 24 al 27 maggio animerà la centralissima piazza sanlazzarese con cibo di strada e spettacoli.


Nella giornata di domenica, una settantina di famiglie metterà in vendita tutto ciò che a loro non serve più per i figli ormai cresciuti: non solo abbigliamento e scarpe, ma anche giochi e libri per bimbi, passeggini, lettini, seggiolini per auto, accessori per neonati, vestiti prémaman e altro ancora. Insomma, tutto quanto serve in famiglia, in ottimo stato, pronto per essere ceduto e “adottato” in altre case.


Per intrattenere i piccoli (ma anche i grandi), il MercatinoMamme offre sempre occasioni di divertimento: questa volta ci saranno spettacoli di magia e di fuoco con Mago Svalvolino, laboratori di “Arte en Plein Air” (per dipingere all’aria aperta come veri pittori, con la Didattica del Museo di Ca’ la Ghironda) e, nel pomeriggio, i burattini dell’Associazione Garisenda; e ancora, palloncini, truccabimbi e album di figurine in omaggio. Non mancheranno stand gastronomici per pranzare o fare merenda: i camioncini presenti al festival offrono cibi per tutte le esigenze, anche per celiaci e vegani.


L’appuntamento di San Lazzaro è la decima edizione del “MercatinoMamme”, che si tiene più volte all’anno a Bologna e dintorni, in luoghi diversi. Si tratta di un vero e proprio format, ormai, ideato nel 2015 da una mamma, Miriam Maurantonio, che tramite un gruppo su Facebook ha raccolto le esigenze di altri genitori: da una parte quelli in cerca di attrezzature e abbigliamento a buon mercato, dall'altra quelli con l’esigenza di liberarsi di ciò che non serve più. 
E adesso ci sono tante famiglie che si mettono in lista d’attesa per entrare nel gruppo delle allestitrici: c’è chi ormai ha svuotato armadi e cantine, ma tante altre sono piene di scatoloni e desiderose di far “circolare” quanto accumulato negli anni, senza sprecare. I prezzi sono super-convenienti, e con il ricavato c’è chi fa un salvadanaio per i figli, oppure semplicemente acquista capi e oggetti usati dalle altre famiglie.


Il MercatinoMamme piace così tanto che la stessa ideatrice viene contattata da organizzatori di eventi, per offrire un’attrazione in più: in calendario c’è già un market a Castelfranco Emilia (Modena) il 2 giugno, in occasione della manifestazione “ViverVerde” nel parco di Bosco Albergati, mentre il 30 giugno gli stand delle mamme saranno a San Giorgio di Piano durante il Food Truck Festival “Cucine a spasso”.


Miriam Maurantonio è anche l’ideatrice del portale internet “BolognaBimbi”, che divulga e organizza eventi per bambini e promuove uno stile di vita rispettoso dell’ambiente e a misura di famiglia. 
L’ultima novità del portale per i genitori è la app per cellulari “BolognaBimbi” (disponibile gratuitamente su tutti gli app store) grazie alla quale è possibile avere informazioni su iniziative e servizi in città e in provincia.

Per maggiori informazioni: www.bolognabimbi.it

mercoledì 16 maggio 2018

Festa per famiglie sabato 19 maggio al Parco Spiraglio con laboratori, spettacoli, giochi e Mercatino Mamme

Una grande festa per famiglie, con laboratori per bambini, spettacoli, giochi e il mercatino delle mamme: è l’iniziativa in programma sabato 19 maggio al Parco Spiraglio, in prossimità di Casa Larga (via del Carpentiere 14), dalle 9,30 alle 18, a ingresso gratuito. 


L’evento si tiene in occasione della presentazione del “Kit compleanno itinerante”, un progetto del gruppo informale MammaBo già attivo nel quartiere Porto-Saragozza e che ora arriva anche nel quartiere San Donato-San Vitale: su prenotazione, vengono messi gratuitamente a disposizione delle famiglie i materiali per allestire una piccola festa o un compleanno all'aperto. Si potranno avere così panche, tavolo, gazebo, teli da picnic e tanti altri accessori, che poi vengono restituiti a festa finita.


Per l’intera giornata di sabato 19 maggio ci saranno tantissime occasioni di divertimento per i piccoli, grazie anche alla presenza di tante associazioni, mentre per i genitori c’è la possibilità di fare acquisti a buon mercato curiosando tra le bancarelle del “MercatinoMamme”. Gli stand sono gestiti direttamente da mamme e papà, che mettono a disposizione di altre famiglie tutto ciò che serve per i bambini, ovvero vestiti e oggetti usati ma di qualità, pronti per essere ceduti e “adottati” in altre case: dai passeggini ai giocattoli, dagli accessori per neonati ai seggiolini per auto e bici, c’è veramente di tutto e per ogni età. 


Il programma offerto dal MercatinoMamme non prevede solo affari: animatori-mascotte nei panni di Elsa, Belle, Spiderman e il Cappellaio Matto accoglieranno i bambini come se fossero in una favola (a cura di Mariú Animazione per Bambini), mentre gli operatori del museo “Ca’ la Ghironda – ModernArtMuseum” di Zola Predosa metteranno a disposizione cavalletti e materiali per dipingere, per far provare anche ai più piccoli l’emozione di sentirsi veri artisti.


Dopo gli appuntamenti di aprile organizzati a Ozzano Emilia e Zola Predosa, quella di Bologna è la terza tappa del tour primaverile del “MercatinoMamme - La cultura del riuso”, che proseguirà a San Lazzaro di Savena il 27 maggio e a Castelfranco Emilia il 2 giugno. 

Il “MercatinoMamme” è una iniziativa nata “dal basso” per consolidare la cultura della responsabilità personale, rispetto alla produzione e allo smaltimento dei rifiuti, attraverso la messa in campo di buone abitudini con innumerevoli benefici, sia ambientali sia economici, per l’intera collettività. Tutto è cominciato quando una mamma, Miriam Maurantonio, tramite un gruppo su Facebook ha raccolto le esigenze di altre madri: da una parte quelle in cerca di attrezzature e abbigliamento a buon mercato, dall’altra quelle con l’esigenza di liberarsi di ciò che non serve più. 


Miriam ha poi dato vita anche ad un portale internet, “BolognaBimbi”, che divulga e organizza eventi per bambini e promuove proprio uno stile di vita rispettoso dell’ambiente e a misura di famiglia. L’ultima novità del portale per i genitori è la app gratuita per cellulari “BolognaBimbi” grazie alla quale è possibile avere informazioni su iniziative e servizi in programma in città e in provincia.

Per maggiori informazioni: www.bolognabimbi.it

mercoledì 18 aprile 2018

Il mercatino delle mamme torna a Zola Predosa domenica 22 aprile con affari per i genitori e animazione per i bambini a ingresso gratuito

Il “mercatino delle mamme” torna a Zola Predosa domenica 22 aprile 2018 per un’intera giornata tra shopping, animazione e divertimento per grandi e piccini, a ingresso gratuito. L’iniziativa si terrà all’esterno del ristorante Giocondo a Ponte Ronca (via Leonardo Da Vinci 19), nell’area museale di Cà la Ghironda, dalle 9,30 alle 18.

Gli stand sono gestiti direttamente da mamme e papà, che mettono a disposizione di altre famiglie tutto ciò che serve per i bambini, ovvero vestiti e oggetti usati ma di qualità: dai passeggini ai giocattoli, dai seggiolini per auto e bici agli accessori per neonati, c’è veramente di tutto e per ogni età. 

Giochi, abbigliamento e attrezzature al mercatino delle mamme

Il programma non prevede solo affari: animatori-mascotte nei panni di Elsa, Spiderman, Belle, il Cappellaio Matto e un Minion accoglieranno i bambini come se fossero in una favola. Poi spettacoli con un mago e un mangiafuoco, truccabimbi e tante occasioni di divertimento per l’intera giornata. E senza dimenticare la solidarietà: ci sarà infatti un tavolo gestito dall’Ageop, il cui ricavato andrà a sostegno dei bambini malati di tumore e delle loro famiglie.
Sarà possibile pranzare al ristorante Giocondo adiacente al mercatino (prenotazioni: tel. 051.756739 - cell. 392.9703059).

Tante mascotte accoglieranno i bambini al mercatino di Zola

Nell’occasione, domenica 22 aprile si può anche partecipare ad un evento collaterale organizzato nel Parco di Sculture di Cà la Ghironda: una visita animata e un laboratorio artistico per dipingere all’aria aperta, con cavalletto da pittore, tavolozza, colori e pennelli, in stile impressionista. L’esperienza, a pagamento, è dedicata a famiglie e bambini (dai 3 anni di età) e si terrà nel pomeriggio in due turni, alle 15,30 e alle 16,30. L’intero percorso dura un paio d’ore (per informazioni e prenotazioni: tel. 051.757419 – email didattica@ghironda.it). 

 A Cà la Ghironda ci sarà anche un laboratorio di pittura all'aria aperta

Quella di Zola è la seconda tappa del tour primaverile del “MercatinoMamme – La cultura del riuso”, che nei prossimi mesi ha già in calendario altri appuntamenti a Bologna (19 maggio), San Lazzaro di Savena (27 maggio) e Castelfranco Emilia (2 giugno). 


Il “MercatinoMamme” è nato quattro anni fa dall’idea di una mamma, Miriam Maurantonio, che tramite un gruppo su Facebook ha raccolto le esigenze di altre madri: da una parte quelle in cerca di attrezzature e abbigliamento a buon mercato, dall’altra quelle con l’esigenza di liberarsi di ciò che non serve più. L’iniziativa, come spiega Miriam, ha dunque l’obiettivo di “consolidare la cultura della responsabilità personale, rispetto alla produzione e allo smaltimento dei rifiuti, attraverso la messa in campo di buone abitudini e con innumerevoli benefici, sia ambientali sia economici, per l’intera collettività”. 
Miriam ha poi dato vita anche ad un portale internet, “BolognaBimbi”, che divulga e organizza eventi per bambini e promuove proprio uno stile di vita rispettoso dell’ambiente e a misura di famiglia. L’ultima novità del portale per i genitori è la app gratuita per cellulari “BolognaBimbi” grazie alla quale è possibile avere informazioni su iniziative e servizi in programma in città e in provincia.


Per maggiori informazioni: www.bolognabimbi.it

martedì 17 aprile 2018

Arte giapponese a misura di bambini, tra origami, kamishibai e sumi-e: laboratori e visite a Palazzo Albergati

Se siete appassionati di Oriente, e del Paese del Sol Levante in particolare, non perdete la mostra in corso a Palazzo Albergati (via Saragozza 28) fino al 9 settembre 2018: "Giappone. Storie d'amore e di guerra", con opere d'arte e oggetti che parlano di geishe e samurai, donne bellissime ed eroi leggendari, attori kabuki, animali fantastici, mondi visionari e paesaggi bizzarri.

Mostra "Giappone. Storie d'amore e di guerra" (Foto BoBiNews)
L'allestimento è particolarmente suggestivo, con opere dei più grandi artisti dell’Ottocento giapponese, ma l'esposizione organizzata dal gruppo Arthemisia offre un panorama completo anche sulla vita dell’epoca in Giappone, con vestiti di samurai, kimono, ventagli e fotografie.

Non solo quadri, ma anche samurai e katana (foto BoBiNews)

Se volete visitarla con i bambini, però, a meno che non siate voi stessi grandi esperti di arte  e storia giapponese, è consigliabile partecipare ad una visita guidata per famiglie: ce n'è una in programma ogni domenica alle 11, ma è necessario prenotarla inviando una email (all'indirizzo didattica.maninarte@gmail.com) dal lunedì e fino alle 16.30 del venerdì per la domenica successiva. Il biglietto d'ingresso per i bambini costa 5 euro, per gli adulti 10, più 7 euro ciascuno per la visita (microfonaggio incluso, pagamento in cassa).

Ma c'è un'opportunità in più per avvicinare i bambini alle tante espressioni artistiche giapponesi: i laboratori organizzati in collaborazione con Nipponica, che ha preparato un calendario di eventi (molti sono per adulti) davvero interessanti.


Il primo laboratorio per bambini è in programma sabato 21 aprile alle 15: si chiama "Origami: comunicare la forma degli dei" ed è condotto da Noriko Tayama.
La parola “origami” è composta dal verbo oru (piegare) e dalla parola kami (carta) e viene comunemente usata per definire una tecnica manuale di piegatura della carta. 
L'appuntamento sarà dedicato alla realizzazione di forme e figure ispirate alla natura e all’immaginario della terra del Sol Levante.

Poi sabato 5 maggio (con due turni: alle 15,30 e alle 17) c'è "Kamishibai: storie e immagini dal Giappone", laboratorio a cura di Manekineko-kai, una associazione di mamme giapponesi residenti in Italia che si occupa di trasmettere ai bambini la cultura giapponese.
Nata come forma di narrazione per immagini nei templi buddhisti, kamishibai letteralmente vuol dire "teatro di carta": una valigetta in legno nella quale vengono inserite delle tavole stampate su cui il cantastorie cuce i suoi racconti.

Questi primi due laboratori sono consigliati dai 5 ai 12 anni. La quota di partecipazione è di € 16,50 per ogni bambino. L’accompagnatore ha diritto all’acquisto del biglietto ridotto speciale a € 10 (+ € 1,50 di prevendita) per poter visitare la mostra insieme al bambino al termine dell’attività. 

Allestimento suggestivo per la mostra di Palazzo Albergati (foto BoBiNews)

Infine, c'è un'attività speciale per coppie genitore-figlio (sempre dai 5 ai 12 anni) in programma sabato 26 maggio alle 16: "La potenza del gesto immediato: Sumi-e".
Pochi e semplici elementi caratterizzano questa forma d’arte visiva, che si esprime nella freschezza d’animo, nella concentrazione e nella simbiosi di pennello e inchiostro.
Durante il laboratorio il maestro Tatsunori Kano presenterà gli strumenti pittorici, le tecniche di osservazione del segno ed esercizi manuali per addentrarsi in questa forma d’arte.
La condivisione dell’esperienza del bambino con una figura adulta a lui familiare permetterà di entrare, anche attraverso il gioco, nel mondo del Sumi-e.
Quota partecipazione: bambini € 16,50, adulti € 21,50.

Per ogni evento la quota di partecipazione è comprensiva di attività, biglietto d’ingresso, audioguida e prevendita (esclusi costi di agenzia) ed è acquistabile esclusivamente online a questo link. 

Dietro la tenda, una sala con filmati e fotografie (foto BoBiNews)

lunedì 19 marzo 2018

La storia incredibile di una tata fotografa: gli scatti di Vivian Maier in mostra a Palazzo Pallavicini

C’era una volta una baby sitter che, nel tempo libero, girava per la città e scattava splendide fotografie in bianco e nero. Ma nessuno lo sapeva, finché un giorno, molti anni dopo, un signore trovò un baule pieno di negativi e di rullini ancora da sviluppare...

Potrebbe cominciare così, per raccontarla ai bambini, la “favola” di Vivian Maier, ovvero la storia incredibile di una donna che passò la vita a fare foto magnifiche, tra gli anni Cinquanta e Ottanta negli Stati Uniti, senza mostrarle a nessuno. 
Vivian Maier oggi è uno dei grandi nomi della fotografia del XX secolo, e Bologna le rende omaggio con una mostra a Palazzo Pallavicini fino al 27 maggio 2018.


L'edificio quattrocentesco di via San Felice 24 merita da solo una visita per le stanze splendidamente affrescate: è il caso di soffermarsi ad ammirare il salone cosiddetto "degli specchi", con le pareti da cui occhieggiano scorci di Bologna come le Due Torri a San Petronio, e la "sala della musica", in cui nel 1770 si esibì l'allora quattordicenne fanciullo prodigio Mozart.

Il salone degli specchi di Palazzo Pallavicini
Ma in questi mesi sono gli scatti di Vivian ad attirare l'attenzione dei visitatori. 
La storia comincia nel 2007, quando John Maloof, figlio di un rigattiere, acquista uno scatolone che era stato messo in vendita all'asta perché la proprietaria non riusciva a pagare l'affitto del deposito in cui aveva stipato un po' di tutto. Dalla scatola emergono vari oggetti, tra cui centinaia di negativi e di rullini. Passa il tempo e Maloof, per una sua ricerca storica, sviluppa un po' di foto, in cui riconosce scorci di New York e di Chicago, e pubblica qualche scatto su un blog. Il successo è pressoché immediato, grazie anche al passaparola via internet. 

Nasce così il mito di Vivian Maier, eccezionale fotografa di strada, prima in bianco e nero poi a colori, che per vivere faceva la bambinaia ed è diventata famosa solo dopo la morte avvenuta nel 2009, a 83 anni. 

Foto di strada di Vivian Maier in mostra a Palazzo Pallavicini
La mostra "Vivian Maier. La fotografa ritrovata" presenta 120 fotografie in bianco e nero, di cui 10 in grande formato, e 20 foto a colori. Il percorso creato a Palazzo Pallavicini offre uno spaccato di tutti gli argomenti che la Maier sentiva più cari e vicini: infanzia, autoritratti, ritratti, vita di strada, forme e colore. 

Autoritratti allo specchio o in vetrina, i "selfie" di una volta
In questi anni in cui tutti ci sentiamo fotografi, e scattiamo anche decine di immagini al giorno per poi cancellarle, e magari postarne qualcuna su Facebook o su Instagram, è ancor più evidente la modernità dello sguardo di Vivian, dei suoi scatti "rubati" per strada, dei particolari di luoghi e persone comuni. E molti la considerano persino l'inventrice dei "selfie": i suoi sono autoritratti allo specchio, o riflessi in una vetrina, o anche solo in un'ombra. 


Ecco l'interesse che questa mostra può suscitare in un pubblico di famiglie con bambini, a partire anche dai piccolini, ormai avvezzi a "giocare" con gli smartphone dei genitori. In mostra si possono scattare liberamente fotografie (è solamente vietato usare il flash): invitiamo allora i bambini a scattarsi un selfie specchiandosi in una foto di Vivian, oppure alla propria ombra, oppure a fotografare un dettaglio del Palazzo, come un corridoio, una porta, un gradino... Ne usciranno con una visione diversa, e impareranno a guardarsi attorno con originalità.


Portare i bambini a visitare mostre d'arte può davvero lasciare un segno, o anche solo la curiosità per il bello e per la conoscenza. Lo testimonia Laura Pellegrini, guida turistica "family friendly", specializzata proprio nelle visite dedicate a bambini dai 4 anni in su, accompagnati dai genitori. Anche per la mostra di Vivian Maier è già in programma una visita "a misura di famiglia": si terrà domenica 8 aprile, dalle 12,15 alle 13,15. E' necessario prenotare entro martedì 3 aprile. 
Info e prenotazioni: tel. 328.7652394.

Laura Pellegrini, guida "family friendly"
Per chi volesse visitare la mostra in autonomia, è importante sapere che è aperta solo dal giovedì alla domenica, dalle 11 alle 20.
Ingresso: biglietto intero 13 euro; ridotto (bambini e ragazzi 6-18 anni) 11 euro; gratuito per bimbi fino a 6 anni. Sono disponibili dei "biglietti famiglia" a prezzo scontato per due adulti con uno o più figli tra i 6 e i 18 anni. Qui tutte le informazioni utili su costi e orari.


La mostra è stata realizzata da Palazzo Pallavicini con la curatela di Anne Morin di DiChroma Photography sulla base delle foto dell’archivio Maloof Collection e della Howard Greendberg Gallery di New York.

domenica 25 febbraio 2018

Un'idea "rivoluzionaria": scoprire l'arte russa del '900 con i bambini a "Revolutija", al Mambo fino al 13 maggio

Bologna sta ormai diventando un polo espositivo di arte contemporanea di prim'ordine, con mostre eccezionali, e sono sempre di più le famiglie che portano i figli a scoprire grandi artisti grazie a iniziative "a misura di bambino", tra cui laboratori, visite guidate e persino feste di compleanno. 

Non perdete quindi l'opportunità di conoscere la storia e le opere russe dei primi decenni del '900 grazie alla splendida mostra allestita al MAMbo, Museo d'Arte Moderna di Bologna, fino al 13 maggio 2018, in occasione del centenario della Rivoluzione d'Ottobre.

La Sala delle Ciminiere al Mambo

La mostra "Revolutija" presenta degli assoluti capolavori dal Museo di Stato Russo di San Pietroburgo: tra le oltre 70 opere in mostra, in primo piano dipinti di Marc Chagall, Kasimir Malevich e Wassily Kandinsky, per citare solo i nomi più noti in Occidente. Lo spazio dedicato all'esposizione è al piano terra, tra l'ampia Sala delle Ciminiere dell'ex Forno del Pane e le sale attigue. 

Con il biglietto d'ingresso viene anche fornita gratuitamente l'audioguida, in due versioni: quella per adulti, che presenta una lunga e approfondita spiegazione per ogni sala, e quella per bambini, che sono invece invitati a individuare i dipinti contrassegnati da un "fiocco di neve", per ascoltare una spiegazione adatta a loro. 

Audioguide per bambini alla mostra Revolutija 

La mostra può dunque essere visitata in autonomia, grazie ad alcune opere che si fanno "ammirare da sole": spiccano in particolare le due grandi tele di Repin proposte in apertura ("Che vastità!" e "17 ottobre 1905"), il capolavoro "La passeggiata" di Chagall e la sala dedicata a Malevich con le riproduzione dei costumi di scena da lui disegnati per lo spettacolo "Vittoria sul sole", per citarne solo alcune che attireranno l'attenzione dei bambini.

Marc Chagall, La passeggiata, olio su tela, ©State Russian Museum, St. Petersburg

Per i temi storici e artistici presentati in mostra, è comunque altamente consigliato affrontare "Revolutija" con il supporto di una guida. 
Il Dipartimento educativo del Mambo, in collaborazione con Senza Titolo, ha curato un articolato progetto educativo per soddisfare le diverse esigenze del pubblico: dalle scuole alle famiglie al singolo visitatore. Tutte queste attività sono a prenotazione obbligatoria ed è necessario contattare il call center ufficiale della mostra. Infoline: www.mostrarevolutija.it - tel. 051.71.68.808.

In particolare, per bambini e famiglie c'è il laboratorio "I rivoluzionari della domenica", ogni domenica dalle 15 alle 19 con orario continuato: è possibile visitare tutti insieme la mostra e partecipare al laboratorio; in alternativa, gli adulti possono lasciare i bambini agli educatori del Mambo, che li intratterranno in attività artistiche, e visitare la mostra in tutta tranquillità. 

C'è persino la possibilità di organizzare una festa di compleanno "rivoluzionaria": la durata è di quattro ore e la si può fare di pomeriggio, dal martedì al sabato.


Altrimenti, ci sono le visite guidate "family friendly" organizzate da Laura Pellegrini: in questo caso, i bambini (dai 4 anni in su) scoprono la mostra assieme ai genitori (o comunque con almeno un adulto accompagnatore), grazie a racconti ricchi di magia, anche se accurati dal punto di vista storico-artistico.
Le prossime visite sono in programma domenica 11 marzo alle 17,45 e sabato 14 aprile alle 10.30, 17 e 18.30.
Per prenotazioni e informazioni, tel. 328.7652394. 

Visite family friendly con Laura Pellegrini

La mostra Revolutija è prodotta e organizzata da CMS.Cultura, in partnership con il Comune di Bologna | Istituzione Bologna Musei, e curata da Evgenia Petrova e Joseph Kiblitsky. 

Orari della mostra: martedì, mercoledì, giovedì, domenica 10 - 19; venerdì e sabato 10 - 20 (lunedì chiusura). 
Biglietti: adulti 14 € (ridotto 12 €); bambini 6-17 anni 8 €; ingresso gratuito fino a 6 anni. 
Offerta famiglie (bambini 6-14 anni): 1 adulto + 1 bambino 18 €; 1 adulto + 2 bambini 26 €.

Tutte le info pratiche a questo link. 

martedì 30 gennaio 2018

Un artista che piace ai bambini: Keith Haring in mostra in Pinacoteca fino al 25 febbraio 2018

"I bambini sanno qualcosa che la maggior parte della gente ha dimenticato". Sono parole tratte dai diari di Keith Haring, artista americano che nel 2018 avrebbe compiuto 60 anni, se l'Aids non l'avesse strappato alla vita, e all'arte, nel 1990, quando non aveva ancora compiuto 32 anni. "Voglio restare sempre un dodicenne, dentro", aveva anche scritto, e forse è proprio per questo che l'arte di Haring, con i suoi "omini" colorati e le buffe figure semoventi, arriva dritta al cuore dei bambini, anche piccolissimi.

Ora a Bologna bambini e famiglie potranno ammirare da vicino, anche se per meno di un mese, una significativa selezione di opere di quel ragazzo gioioso, che ha trasformato i graffiti in vera e propria "street art": la Pinacoteca Nazionale (via Belle Arti 56) ospita infatti, dal 30 gennaio al 25 febbraio 2018, la mostra "Party of Life".

(Foto BoBiNews)

L'esposizione, organizzata da Contemporary Concept e curata da Diana Di Nuzzo, è stata pensata per diffondere la conoscenza sulla vita e l’opera di Keith Haring, invitando a una riflessione collettiva ispirata al suo messaggio sociale e a commemorare il valore profondamente innovativo dell'opera di questo artista americano che ha lasciato la propria traccia in tutto il mondo. 

Nell'ampio spazio sotterraneo messo a disposizione dalla Pinacoteca, si possono ammirare una sessantina di opere di dimensioni diverse: da tanti quadretti messi in fila, quasi fotogrammi di un film a cartoni animati, a grandi poster colorati, ma anche tanti oggetti di "merchandising" creati e voluti dallo stesso artista anche per il suo Pop Shop, aperto a metà degli anni '80 a Manhattan.

(Foto BoBiNews)

In occasione della mostra, l'intera città vivrà un'atmosfera festosa, con flashmob a cura degli allievi dell'Accademia di Belle Arti e performance degli studenti del Liceo Artistico. L'esposizione su Keith Haring ha, inoltre, uno scopo informativo e benefico per due associazioni: GVC Ong e NPS Onlus, che curano progetti per combattere l'Aids e aiutare persone sieropositive, rispettivamente in Africa e in Italia.

"Party of Life" offre anche un ricco calendario di visite guidate, laboratori per bambini e proposte didattiche per le scuole. In particolare, per le famiglie ci sono "Le domeniche 'affollate' di Keith": mentre i genitori partecipano ad una visita guidata, i figli (dai 5 agli 11 anni) possono partecipare ad un laboratorio artistico a tema. 
Per tutte queste attività è obbligatoria la prenotazione: tel. 346.4799651, e-mail didattica@comunicamente.it (il programma completo è a questo link).

Invece per chi volesse partecipare ad una visita guidata "family friendly", durante la quale i bambini (dai 4 anni in su) scoprono la mostra assieme ai genitori (o comunque con almeno un adulto accompagnatore), sono in programma diversi turni organizzati da Laura Pellegrini. 
Per date, costi e orari, tel. 328.7652394 (oppure consultate la sua Pagina Facebook).  

(Foto BoBiNews)

La mostra è aperta nei seguenti orari:
- dal 31 gennaio al 4 febbraio: 10:30 – 19:30
(con prolungamento fino a mezzanotte sabato 3 febbraio, in occasione della Art City White Night)
- dal 6 febbraio al 25 febbraio (da martedì a domenica): 11:00 – 19:00
(lunedì chiusura)
Biglietto d'ingresso (escluse visite guidate, laboratori o iniziative speciali): 3 euro

(Foto BoBiNews)
Ah, un consiglio: già che ci siete, acquistate anche il biglietto della Pinacoteca (sono previsti sconti per l'ingresso cumulativo, e comunque costa al massimo 3 euro anche quello) e andate ad ammirare, ai piani di sopra, i capolavori di Raffaello, Guercino, Carracci, Guido Reni... tanti tesori spesso sconosciuti ai bolognesi!

venerdì 1 dicembre 2017

I piccoli giocano e i grandi fanno shopping in centro: servizio gratuito a Palazzo Fava (via Manzoni 2)

Lo shopping è decisamente noioso per i bambini, ma i genitori devono pur farlo, anche per trovare i regali di Natale per i propri figli. Come fare? Ecco un'idea!

Da sabato 2 dicembre a domenica 17 dicembre, tutti i sabati e le domeniche il centro espositivo di Palazzo Fava (in via Manzoni 2, laterale di via Indipendenza) ospiterà laboratori creativi e d’arte, letture animate di libri, gioco libero e attività a tema messicano, dalle 15 alle 19, a partecipazione gratuita e senza prenotazione!

I laboratori, ideati e condotti in collaborazione con i Servizi Educativi di Genus Bononiae, sono pensati per bambini dai 3 ai 10 anni e vengono offerti in occasione della mostra "Mexico – La mostra sospesa – Orozco, Rivera, Siqueiros". Ci sarà anche un angolo morbido per il gioco libero, tanti giochi di società e una selezione bibliografica a cura di Libreria Trame.

L’iniziativa si chiama "Io gioco, tu shopping!" ed è realizzata da Confcommercio Ascom Bologna e Genus Bononiae. Musei nella Città in collaborazione con Federeventi Bologna.


Ecco i dettagli e il programma completo.

Io gioco, tu shopping!
Per bimbi dai 3 ai 10 anni. 
TUTTO GRATUITO E SENZA PRENOTAZIONE!
TUTTI I SABATI E LE DOMENICHE
da sabato 2 dicembre a domenica 17 dicembre, dalle 15 alle 19, a Palazzo  Fava - Palazzo delle Esposizioni, Via Manzoni, 2 - Bologna.
Per accedere presentarsi direttamente al desk d’accoglienza.
Turni di max 30 bambini alla volta.
INFO: federeventi@ascom.bo.it

Calendario

2 DICEMBRE 
IL CACTUS DI NATALE 
Creiamo un piccolo cactus di stoffa e lo addobbiamo come fosse un albero di Natale

3 DICEMBRE 
IL PRESEPE MESSICANO
Ispirati dai personaggi tradizionali messicani costruiamo un piccolo presepe da mettere sotto l'albero di Natale

8 DICEMBRE  
CITTA’ DEL MESSICO
In un piccolo foglio riproduciamo, con rettangoli e quadrati di tutte le dimensioni e colori, una tipica città messicana

9 DICEMBRE  
GHIRLANDA MESSICANA
Per abbellire l’albero di Natale intrecciamo ghirlande messicane con pon-pon e fili colorati 

10 DICEMBRE 
SASSI O PIANTE GRASSE? 
Realizziamo un centro tavola natalizio con un vaso e dei sassi che trasformeremo in cactus 

16 DICEMBRE  
DECORAZIONI IN “LATTA” 
Tante vaschette di alluminio diventeranno sagome coloratissime ispirate alla tecnica di decorazione utilizzata per creare le tipiche latte messicane. 

17 DICEMBRE 
LA STRENNA
Ricopriamo delle grandi scatole dove mettere i regali di Natale con delle fantasie di stoffe,
carte ed altri materiali, riproducendo i tipici pattern messicani



venerdì 10 novembre 2017

Una visita "rivoluzionaria" per famiglie, alla scoperta di Duchamp, Magritte, Dalì e altri artisti del '900

La Gioconda "scarabocchiata" con i baffi, un castello su un enorme sasso sospeso, un divano rosso a forma di bocca... I bambini resteranno a bocca aperta nel vedere queste opere rivoluzionarie di Duchamp, Magritte e Dalì, assieme a tanti altri capolavori di artisti dei movimenti Dada e Surrealista, in mostra a Palazzo Albergati (via Saragozza 28, Bologna). 

La mostra di Palazzo Albergati (foto BoBiNews)
Ma che cosa significano? Perché dipingono così? E c'è un filo che lega questi "Rivoluzionari del '900"? 
A queste ed altre domande risponderà Laura Pellegrini, guida turistica specializzata in visite guidate "family friendly" a mostre e musei, che ha organizzato una speciale visita guidata per famiglie con bambini.
+++ AGGIORNAMENTO +++
L'iniziativa è in programma nella giornata di domenica 10 dicembre 2017, con tre turni: l'inizio è alle ore 11,20, 15,20 o 17.
+++ NUOVA DATA +++
Viste le richieste, è stata inserita una nuova data (l'ultima per questa mostra!): le visite family friendly sono in programma sabato 27 gennaio 2018 con la possibilità di scegliere fra tre turni, ovvero con inizio alle ore 15, 16.40 o 18.40.
PRENOTAZIONI ENTRO MERCOLEDI' 10 GENNAIO!

I posti sono limitati e per questo è indispensabile prenotare: per informazioni, e anche per conoscere i costi, occorre rivolgersi direttamente alla guida Laura (tel. 328.7652394).
La visita è adatta a bambini dai 4 anni in su; è richiesta la presenza di almeno un adulto accompagnatore per l’intera durata (circa un paio d'ore).

"Il castello dei Pirenei" di R. Magritte (foto BoBiNews)

Le opere degli artisti che hanno rivoluzionato l'arte del Novecento sono ideali per avvicinare i piccoli al magico mondo delle mostre e dell'arte in generale. Tra l'altro, alcune delle tecniche usate sono tra le preferite dai bambini: non solo pittura e disegno, ma anche collage, assemblaggi, "pasticci" vari... E Laura condurrà le famiglie con leggerezza, ma anche con accurata competenza, in questo "viaggio contro la corrente, contro le regole piovute dal cielo, contro il tempo stabilito". 

"Viso di Mae West come appartamento" di S. Dalì (foto BoBiNews)

Per conoscere tutte le visite a mostre e musei (ma anche in luoghi naturalistici) organizzate da Laura Pellegrini, a Bologna e in altre città, questa è la sua pagina Facebook:

La guida "family friendly" Laura Pellegrini

Per avere maggiori informazioni in generale sulla mostra "I Rivoluzionari del '900", potete leggere questo post del newsblog "Bologna per bimbi".