venerdì 27 febbraio 2015

Al cinema col bebé di sabato mattina all'Odeon

Avete un bimbo da 0 a 18 mesi e una voglia matta di andare al cinema senza dover per forza lasciare il bebé a qualcuno? State ancora allattando e proprio non volete o non potete staccarvi dal frugoletto?? Ecco l'iniziativa che fa per voi: Mummy Cinema, che per quattro sabati mattina vi consentirà di vedere film di qualità al cinema Odeon in compagnia del vostro figlioletto! Ah, ovviamente l'ingresso è aperto anche ai papà ;-)

Si comincia sabato 28 febbraio 2015, alle 10,30, con la proiezione di "The imitation game".

Possibilità di entrare con carrozzina, fasciatoio a disposizione e allattamento libero! La proiezione è "baby friendly" grazie a luci soffuse e audio ribassato.

Si accede con abbonamento alle quattro proiezioni in programma (28 febbraio, 14 e 28 marzo, 11 aprile) oppure acquistando il biglietto direttamente alla cassa del cinema in via Mascarella 3.

Tutte le info sulla pagina dedicata all'iniziativa dal Circuito Cinema Bologna oppure nella pagina Facebook Mummy Cinema.


giovedì 26 febbraio 2015

Laboratori elettrizzanti al museo di Palazzo Poggi

Palazzo Poggi è un museo affascinante per i bambini che vale decisamente una visita.
Noi ci siamo stati di recente, una domenica pomeriggio per conto nostro, e abbiamo avuto a disposizione gratuitamente una guida (credo una neolaureata o giù di lì) che ci ha accompagnati per tutto il museo!

Ma nelle prossime settimane, a partire dal weekend del 28 febbraio-1 marzo 2015, c'è un motivo in più per visitare queste particolari collezioni dell'università di Bologna, con reperti che spaziano dalla storia naturale all'anatomia, dalla fisica all'architettura militare, fino alla geografia. Nella struttura di via Zamboni 33 si terrà infatti il laboratorio didattico "Un museo elettrizzante", con cinque appuntamenti rivolti a bambini dai 6 ai 10 anni, divisi in due fasce d'età.

Queste le date:
sabato 28/2 (età 6-8)
domenica 1/3 (età 8-10)
domenica 8/3 (età 6-8)
domenica 15/3 (età 8-10)
domenica 22/3 (età 6-8)

Tutti i laboratori si tengono dalle 15 alle 17 e il costo è di 5 euro a partecipante. In concomitanza con il laboratorio, i genitori potranno partecipare alla visita guidata del Museo con un biglietto a 3 euro.

E questo è il tema: "Sottilissima e invisibile, l'elettricità ci permette di ascoltare la radio al mattino, di accendere la luce di notte, di conservare gli alimenti in frigo. Come si forma l'elettricità? Dove si trova in natura? Tenetevi pronti a fare degli esperimenti elettrizzanti e a scoprire gli antichi strumenti dello scienziato Luigi Galvani".

Per info e prenotazioni: tel. 051.2099746, Amici dei Musei d'Ateneo



mercoledì 25 febbraio 2015

Tra stelle e insetti a San Giovanni in Persiceto

Conoscete il Museo del cielo e della terra di San Giovanni in Persiceto? Be' io ammetto la mia ignoranza... Non ci sono mai stata, ma spero di colmare questa lacuna al più presto!

Anche perché la struttura è davvero poliedrica: c'è l'area astronomica, una delle più importanti d'Italia; l'orto botanico "Ulisse Aldrovandi", dove sono ospitate più di 300 essenze botaniche; la sezione naturalistica, con l'area di riequilibrio ecologico "La Bora", ricca di flora e fauna con percorsi di visita attrezzati; il laboratorio dell'insetto, un vero museo vivente; il laboratorio "Tecnoscienza" per la storia e didattica della fisica.

Nel mese di marzo 2015, tra l'altro, ci sono diversi appuntamenti interessanti per bambini e famiglie.

Domenica 1 marzo alle 15.30 laboratorio "Il cielo per tutti" al Planetario (vicolo Baciadonne 1, Persiceto).
E' prevista la proiezione del cielo sulla cupola-schermo.
Ingresso: euro 4,50, ridotto euro 3 (non è richiesta prenotazione).

Da sabato 28 febbraio comincia poi il corso "Il piccolo entomologo" al Laboratorio dell'insetto (via Marzocchi 16, Persiceto), per bambini dai 7 ai 13 anni.
In calendario tre appuntamenti ogni due sabati, dalle 15 alle 17: 28/2 (il titolo è "Cosa sono gli insetti? Come sono fatti?"), 14/3 (“Cosa mangiano gli insetti e come lo mangiano?”) e 28/3 (“Perché gli insetti sono cosi strani?”).
Prenotazione obbligatoria all'indirizzo magdalenaguzewicz84@gmail.com
Il corso si svolgerà se saranno presenti minimo 10 bambini.

Per ulteriori informazioni telefonare al n. 051827067 o consultate il sito www.museocieloeterra.org


martedì 24 febbraio 2015

Provato da noi: Old Wild West alla Meridiana di Casalecchio (voto: 6+)

Questo non è un posto dove si va per mangiare bene.
Premesso questo, l’Old Wild West è una classica catena all’americana adatta a famiglie con bambini e a gruppi di giovani.

Noi abbiamo già provato un paio di volte il ristorante che è aperto da circa un anno nel centro commerciale della Meridiana di Casalecchio di Reno. Il locale è stato arredato molto bene, con una zona indiana, una prigione, l’ufficio dello sceriffo, le carrozze dei pionieri, la selleria e così via. Insomma, dal punto di vista scenografico nulla da eccepire; il posto, tra l’altro, si presta molto a cene di compleanno o ritrovi di compagnie numerose.

Il menù offre hamburger, bistecche e piatti stile messicano. Per i bambini c’è il Mini Menu a 6,90 euro, con quattro proposte (toast o cotoletta o wurstel o hamburger) e tutte prevedono una MONTAGNA di patate fritte più una bibita.
Appena entri ti danno una manciatona di arachidi e ti dicono di buttare le bucce per terra. Non ho visto nessuno passare con una scopa, quantomeno nel lasso di tempo in cui siamo rimasti noi.


Il conto non è dei più economici: noi in tre abbiamo speso oltre 40 euro per un “appetizer” (anelli di cipolla fritti, stra-unti), due hamburger (con due MONTAGNE di patatine…), due birre, un dolce e un kid’s menu.
Mio figlio tra l’altro aveva ancora fame (lui non mangia le patatine) e avrebbe voluto un altro toast, ma te lo danno solo col menù completo, quindi avremmo dovuto spendere altri 6,90 euro per poi buttare una MONTAGNA di patatine… Da Mc Donald’s, almeno, puoi prendere il toast o l’hamburger a parte, qui no! L’unica alternativa era prendere le nuggets di pollo che vengono proposte come appetizer.

Dal punto di vista “kids friendly”, ci sono alcuni seggioloni in legno e a tutti i bambini viene data una tovaglietta con matite per colorare. All’uscita viene anche regalato un “gadget” (una volta una spilla da sceriffo, una volta una trottolina). Il personale è molto gentile e paziente.

In bagno non c’è il fasciatoio, ma il gestore del ristorante ha detto che ha già intenzione di comprarne uno. In ogni caso dice che, quando ce n’è bisogno, le mamme possono appoggiarsi su uno dei tavoli in fondo al locale.

Morale: c’è sicuramente di meglio, anche dal punto di vista della qualità del cibo e del conto finale. Ma può rappresentare un’occasione per fermarsi in Meridiana dopo la spesa o un film, una volta ogni tanto.

Voto: 6+

N.B. Foto tratte dalla pagina Facebook del locale.

giovedì 22 gennaio 2015

Provata da noi: festa con Fantateatro, SPETTACOLARE!

Se cercate un’idea per organizzare una festa di compleanno per bambini in inverno, o comunque al chiuso, a Bologna o dintorni, be’ questo è il post che fa per voi!

Qui racconto la mia personale esperienza di una festa di compleanno con Fantateatro, che ho organizzato nell’autunno del 2014. Il mio giudizio in una sola parola è: SPET-TA-CO-LA-RE!
Uso questo termine non a caso (avrei potuto definirla fantastica, strepitosa, indimenticabile ecc. ecc.) perché ho scelto la formula che prevede un vero e proprio spettacolo del Fantateatro (anche se in scala ridotta, ovviamente, rispetto alle rappresentazioni che la compagnia mette in scena in diversi teatri di Bologna e provincia). Però c’è anche la possibilità di una festa più tradizionale, con animazione, balli di gruppo e trucca bimbi, sempre con staff formato da Fantateatro. Ma il diretto interessato (bambino di 8 anni) non ama le feste con animazione, e così gli abbiamo regalato uno spettacolo tutto per lui.
 
Devo dire che conosciamo Fantateatro, da spettatori, da diversi anni, ma non avevamo mai partecipato ad una festa di compleanno con loro. Ero dunque un po’ in apprensione, perché praticamente mi sono fidata di loro, “a scatola chiusa”. E la “scatola” ci ha riservato un’esperienza davvero favolosa (altro termine non casuale).

Ecco come funziona. Io ho chiamato con un paio di mesi in anticipo per chiedere informazioni. Non avevo ancora riservato una sala perché prima volevo sapere se Fantateatro ha posti da consigliare, ma mi hanno spiegato che il loro spettacolo-base per i compleanni può essere ospitato in qualsiasi luogo: una saletta condominiale o parrocchiale, una tavernetta, un centro sociale… basta che ci siano una presa di corrente e un tavolo. Per il resto, pensano loro a portare amplificatore, materiali di scena e musiche, oltre alla loro competenza ed esperienza.

Così ho prenotato una sala di un centro sociale e ho verificato che la data (una domenica pomeriggio) fosse compatibile con gli impegni della compagnia. E questa era un’altra mia preoccupazione: la domenica, infatti, è proprio il giorno in cui Fantateatro tiene regolarmente spettacoli al Centofiori, ma anche, in certi periodi dell’anno, a San Giovanni in Persiceto e a Castel Maggiore. Quindi, con i “primi attori” tutti impegnati, temevo che ci mandassero persone con poca esperienza. “Guardi che gli attori di Fantateatro sono tutti professionisti”, mi hanno rassicurata dalla segreteria.

E infatti… Il giorno della festa si sono presentati Fabio (Govoni) e Giacomo (Cordini). In una parola: bravissimi. Non solo a recitare (è il loro mestiere!), ma anche ad interagire con i bambini e ad improvvisare in base alle sollecitazioni che arrivavano dalla platea.
Fabio e Giacomo hanno così messo in scena “L’apprendista stregone”. Non dico di più per non rovinare la sorpresa. Un solo mio modestissimo parere: lo spettacolo è perfetto per bambini delle elementari (contiene anche dei riferimenti alla saga di Harry Potter), forse lo è meno per i più piccoli. Ecco, non lo consiglierei per bambini di 3 anni! Ma su questo fidatevi dell’esperienza di Fantateatro, che in ogni caso può proporre dei titoli alternativi.

Sapete qual è stato l’aspetto più sorprendente della nostra festa? Che non solo ha fatto divertire il festeggiato e i suoi compagni (oltre 20), che sono rimasti seduti e attenti per oltre un’ora. Ma ha coinvolto e divertito anche i genitori, per i quali di solito le feste di compleanno dei bambini sono un po’ un incubo…
Tra l’altro, alla fine dello spettacolo Fabio e Giacomo hanno proposto alcune delle canzoni più celebri del repertorio di Fantateatro (a partire dalla loro sigla Fantafavole fino all’Orco puzza, loro hit…) facendo ballare i bambini (e anche me, ehm).

Un dettaglio non trascurabile è quello del costo… Chiedete però direttamente a Fantateatro perché dipende dallo spettacolo e anche dal periodo dell’anno. Di sicuro un animatore “tradizionale” costa meno, forse la metà. E poi, se non avete una sala a disposizione, bisogna aggiungere pure quella spesa…
Ma per noi ne è valsa ampiamente la pena. Meglio risparmiare un po’ sul buffet (tanto i bimbi si accontentano di pizzette e popcorn), sulla torta (noi abbiamo offerto delle semplici tenerine al cioccolato, senza decorazioni particolari, ma che in genere hanno più successo rispetto a dolci dall'aspetto fantasmagorico fatti di pan di spagna e panna...) e sulle stoviglie (ho usato piatti, bicchieri e posate ‘basic’, di plastica bianca). Ancora meglio, se possibile, mettere insieme due o tre compleanni per dividere la spesa.


Anzi, sapete qual è l’unico problema di una festa col Fantateatro? Che dopo non ne potrete più fare a meno…

mercoledì 21 gennaio 2015

Visto da noi: "Minuscule" (grazie al Future Film Festival)

Bologna è una città cinefila (non a caso vanta la presenza della Cinetecadi rilevanza mondiale nel settore) e offre anche ai bambini tante opportunità che vanno oltre la normale programmazione nelle sale.
Proprio ieri ho scritto della rassegna per le scuole "Un film nello zaino", mentre oggi accenno al "Future Film Festival", Festival internazionale del cinema di animazione e nuove tecnologie, la cui 17esima edizione si terrà dal 5 al 10 maggio 2015 sul tema "Eat the future", ovvero come i registi e gli artisti immaginano il futuro dell'alimentazione, dalla fantascienza classica al cinema contemporaneo.

In vista del festival vero e proprio, il "FFF" organizza a Bologna una serie di anteprime. E' così che ieri sera abbiamo potuto vedere "Minuscule - La valle delle formiche perdute", che sarà al cinema dal 22 gennaio 2015.

In breve, si tratta di un lungometraggio (89 minuti) realizzato con tecnica mista (scenari naturali filmati e animazione) che racconta la storia di una guerra tra operose formiche nere e spietate formiche rosse per accaparrarsi una riserva di zolletta di zucchero. E come andrà a finire dipende da una piccola coccinella...

Il film è senza dialoghi, ma i versi degli insetti e la favolosa colonna sonora rendono la vicenda comprensibile anche ai più piccoli. Attenzione, però: a mio parere la visione non è adatta ai piccolissimi (sotto i 3 anni, per intenderci) perché richiede una certa dose di concentrazione. Ieri sera, durante l'anteprima proposta al cinema Rialto, dietro di noi c'era una bimbetta sui 2 anni, che ha resistito la prima mezz'ora parlando tutto il tempo a voce alta, dopodiché si è messa a correre tra le poltrone urlando "voglio fare una corsaaaa!!". Certo, molto dipende anche dalle abitudini familiari: come consiglio generale, se il bambino è già abituato a casa a seguire un film, o anche solo i cartoni animati, seduto sul divano senza dimenarsi troppo, allora forse è pronto ad affrontare l'ambiente della sala cinematografica. Altrimenti, è meglio aspettare...

Tra l'altro, la visione di Minuscule è consigliata anche alle scuole: la società di distribuzione cinematografica Academy Two ha infatti preparato un folder che gli insegnanti possono usare per attività in classe sui temi affrontati nel film, ad esempio realizzando un formicaio o ragionando sugli effetti dell'inquinamento.

In sintesi, noi promuoviamo Minuscule a pieni voti!


martedì 20 gennaio 2015

Al cinema con la scuola: al via la rassegna "Un film nello zaino" ed. 2015

Niente lezioni per una mattina, ma un bel film da vedere con i compagni di classe e gli insegnanti: è questa la filosofia della rassegna "Un film nello zaino", che prende il via domani, mercoledì 21 gennaio 2015, alle 9,30 al cinema Odeon. E' la diciannovesima edizione di questa iniziativa, rivolta ai bambini dai 4 ai 12 anni e promossa dall'associazione culturale "Gli anni in tasca" (che organizza anche l'International film festival "Young About", in programma a marzo e per un pubblico di adolescenti).

I film proposti dalla rassegna sono di qualità, in edizione originale e provenienti da diversi Paesi europei (ma non solo). L'edizione 2015, che si snoda tra gennaio e maggio e offre la visione di sette lungometraggi, privilegia film avventurosi, dove emerge la capacità dei bambini e ragazzi di prendere decisioni che sanno risolvere situazioni complesse.

Il calendario si apre il 21 gennaio con una prima visione italiana: "The blue tiger", dalla Repubblica Ceca (età consigliata: dai 7 anni). L'appuntamento successivo è il 27 gennaio con un'altra prima italiana: "Secrets of war", produzione olandese (dagli 11 anni in su).

Il programma completo delle matinées per le scuole è consultabile qui.Tutte le proiezioni si tengono alle 9,30 al cinema Odeon in via Mascarella 3.

I collaboratori dell'associazione "Gli anni in tasca" propongono anche incontri didattici nelle scuole e workshop per la produzione di fiction e cortometraggi d'animazione.

Gli istituti scolastici interessati possono contattare gli organizzatori per telefono (345.2125230) o via e-mail (filmnellozaino[AT]libero.it).