martedì 6 marzo 2018

Progettare in 3D è un gioco da ragazzi: nuovo corso di Fablab Bologna, dal 13 marzo 2018

Disegnare una casa in 3D, poi entrarci dentro, esplorarla e, alla fine, persino “costruirla” e toccarla con mano: è quanto permette di fare il nuovo modulo di PlayMakers, corso per giovanissimi (10/14 anni) di FabLab Bologna, che prenderà il via martedì 13 marzo. E in soli due mesi la progettazione in tre dimensioni diventa un gioco da ragazzi.

Il laboratorio “3D” si terrà ogni martedì pomeriggio, dalle 14,30 alle 17, in un’aula della scuola media Pepoli (Largo Lercaro 10, zona Murri/Mazzini). Non è necessario avere esperienza, né portarsi dietro un computer (si utilizzano le strumentazioni presenti nella scuola). 

(Foto PlayMakers - FabLab Bologna)

Durante le lezioni, ragazzi e ragazze impareranno ad utilizzare “SketchUp Make”: è un software libero di modellazione 3D, il più semplice e diffuso al mondo, grazie al quale è possibile disegnare velocemente qualsiasi tipo di geometria (dalle forme più basilari ai solidi complessi), scolpirne i dettagli, definire i materiali, i colori e così via, imparando a “maneggiare” prospettiva, proporzioni e unità di misura. Si può quindi partire da uno “schizzo” a matita di una semplice idea (che sia un oggetto o una casa) e arrivare persino a materializzarla con una stampante 3D o un “LaserCut”.  E i concetti appresi durante il corso forniscono una base solida per padroneggiare, in seguito, qualunque tipo di software, per progetti sempre più complessi.

(Foto PlayMakers - FabLab Bologna)

Il laboratorio dedicato alla progettazione in 3D è il nuovo modulo del corso PlayMakers proposto da FabLab Bologna: una vera e propria “palestra digitale” dove poter sviluppare i muscoli del cervello, coordinandoli con le abilità manuali, in una situazione di socializzazione e confronto con coetanei, e un’occasione unica per trasformare il proprio pc in complice attivo della propria creatività.

(Foto PlayMakers - FabLab Bologna)

Il modulo “3D” parte il 13 marzo 2018 e l’ultimo incontro è in programma l’8 maggio. Il costo totale è di 160 euro. Ci sono ancora posti disponibili e ci si può iscrivere fino all'ultimo giorno.

Per iscrizioni e informazioni: https://www.play-makers.it/iscriviti/
tel. 0514844079 (10.30 - 19:30, chiuso il sabato e la domenica)
eMail: info[AT]fablabbologna.org

(Foto PlayMakers - FabLab Bologna)

(Comunicato redatto da BoBiNews per conto di FabLab Bologna Srls)

domenica 25 febbraio 2018

Un'idea "rivoluzionaria": scoprire l'arte russa del '900 con i bambini a "Revolutija", al Mambo fino al 13 maggio

Bologna sta ormai diventando un polo espositivo di arte contemporanea di prim'ordine, con mostre eccezionali, e sono sempre di più le famiglie che portano i figli a scoprire grandi artisti grazie a iniziative "a misura di bambino", tra cui laboratori, visite guidate e persino feste di compleanno

Non perdete quindi l'opportunità di conoscere la storia e le opere russe dei primi decenni del '900 grazie alla splendida mostra allestita al MAMbo, Museo d'Arte Moderna di Bologna, fino al 13 maggio 2018, in occasione del centenario della Rivoluzione d'Ottobre.

La Sala delle Ciminiere al Mambo

La mostra "Revolutija" presenta degli assoluti capolavori dal Museo di Stato Russo di San Pietroburgo: tra le oltre 70 opere in mostra, in primo piano dipinti di Marc Chagall, Kasimir Malevich e Wassily Kandinsky, per citare solo i nomi più noti in Occidente. Lo spazio dedicato all'esposizione è al piano terra, tra l'ampia Sala delle Ciminiere dell'ex Forno del Pane e le sale attigue. 

Con il biglietto d'ingresso viene anche fornita gratuitamente l'audioguida, in due versioni: quella per adulti, che presenta una lunga e approfondita spiegazione per ogni sala, e quella per bambini, che sono invece invitati a individuare i dipinti contrassegnati da un "fiocco di neve", per ascoltare una spiegazione adatta a loro. 

Audioguide per bambini alla mostra Revolutija 

La mostra può dunque essere visitata in autonomia, grazie ad alcune opere che si fanno "ammirare da sole": spiccano in particolare le due grandi tele di Repin proposte in apertura ("Che vastità!" e "17 ottobre 1905"), il capolavoro "La passeggiata" di Chagall e la sala dedicata a Malevich con le riproduzione dei costumi di scena da lui disegnati per lo spettacolo "Vittoria sul sole", per citarne solo alcune che attireranno l'attenzione dei bambini.

Marc Chagall, La passeggiata, olio su tela, ©State Russian Museum, St. Petersburg

Per i temi storici e artistici presentati in mostra, è comunque altamente consigliato affrontare "Revolutija" con il supporto di una guida
Il Dipartimento educativo del Mambo, in collaborazione con Senza Titolo, ha curato un articolato progetto educativo per soddisfare le diverse esigenze del pubblico: dalle scuole alle famiglie al singolo visitatore. Tutte queste attività sono a prenotazione obbligatoria ed è necessario contattare il call center ufficiale della mostra. Infoline: www.mostrarevolutija.it - tel. 051.71.68.808.

In particolare, per bambini e famiglie c'è il laboratorio "I rivoluzionari della domenica", ogni domenica dalle 15 alle 19 con orario continuato: è possibile visitare tutti insieme la mostra e partecipare al laboratorio; in alternativa, gli adulti possono lasciare i bambini agli educatori del Mambo, che li intratterranno in attività artistiche, e visitare la mostra in tutta tranquillità. 

C'è persino la possibilità di organizzare una festa di compleanno "rivoluzionaria": la durata è di quattro ore e la si può fare di pomeriggio, dal martedì al sabato.


Altrimenti, ci sono le visite guidate "family friendly" organizzate da Laura Pellegrini: in questo caso, i bambini (dai 4 anni in su) scoprono la mostra assieme ai genitori (o comunque con almeno un adulto accompagnatore), grazie a racconti ricchi di magia, anche se accurati dal punto di vista storico-artistico.
Le prossime visite sono in programma domenica 11 marzo alle 17,45 e sabato 14 aprile alle 10.30, 17 e 18.30.
Per prenotazioni e informazioni, tel. 328.7652394. 

Visite family friendly con Laura Pellegrini

La mostra Revolutija è prodotta e organizzata da CMS.Cultura, in partnership con il Comune di Bologna | Istituzione Bologna Musei, e curata da Evgenia Petrova e Joseph Kiblitsky. 

Orari della mostra: martedì, mercoledì, giovedì, domenica 10 - 19; venerdì e sabato 10 - 20 (lunedì chiusura). 
Biglietti: adulti 14 € (ridotto 12 €); bambini 6-17 anni 8 €; ingresso gratuito fino a 6 anni. 
Offerta famiglie (bambini 6-14 anni): 1 adulto + 1 bambino 18 €; 1 adulto + 2 bambini 26 €.

Tutte le info pratiche a questo link

venerdì 9 febbraio 2018

Nerd Show tra fumetti, videogiochi e YouTubers: in fiera appuntamento per tutte le età il 10 e 11 febbraio

Questa è una fiera che piacerà ai bambini, ai ragazzi e... ai genitori! 
Sabato 10 e domenica 11 febbraio 2018 (dalle 10 alle 19), nei padiglioni 21 e 22 di BolognaFiere (ingresso di piazza Costituzione), al Nerd Show si potranno incontrare tante “star” della rete con milioni di followers, volti storici della televisione per bambini (e non solo), blogger, YouTubers, gamers e fumettisti di fama anche internazionale. 

Al Nerd Show tanti videogiochi "vintage" per bambini e genitori

Solo qualche nome: ci saranno gli YouTubers idoli dei ragazzini Favij e iPantellas, Sio (autore di Scottecs), Giovanni Muciaccia (“Art Attack”). 
E per chi ha qualche anno in più, immancabili gli appuntamenti con il “guru” di internet Salvatore Aranzulla e con “Il Signor Distruggere”, il blogger incubo delle "mamme pancine".

Al Nerd Show si gioca ad "Art Attack" con Giovanni Muciaccia

In questa intervista esclusiva realizzata da "Bologna per bimbi 0-18 News" ai direttori artistici di Nerd Show Bologna, in tre minuti potrete scoprire tutti i motivi che possono portare le famiglie a visitare questo vero e proprio festival della cultura pop.


In particolare, Lucio Campani racconta cosa c’è di interessante per gli appassionati di videogames: tutte le ultime novità, ma anche una grande area di giochi "vintage", dove i bambini potranno giocare gratuitamente, e i genitori rivivere i tempi passati...
E per chi ama giocare con i mattoncini, ci sarà un'area dedicata di mille metri quadrati per sbizzarrirsi in costruzioni e ammirare le opere realizzate da grandi artisti dei "lego".

Tante postazioni per giocare gratuitamente

Christian Borghi
spiega invece l’area comics (con importanti disegnatori di personaggi come Batman, Superman, gli Avengers) e gli appuntamenti con i Cosplay, ovvero con le sfilate di persone vestite come i loro idoli di film e fumetti: uno spettacolo davvero incredibile!

Al Nerd Show ci saranno anche iPantellas

E visto che è il weekend di Carnevale, tutti i bambini (ma, perché no, anche gli adulti) potranno visitare la fiera mascherati da Uomo Ragno, Elsa, Dart Vader o da qualsiasi personaggio!

Ingresso gratuito per bambini fino a 6 anni; biglietto intero a partire da 10 euro per la singola giornata. 

Favij tra gli ospiti del Nerd Show Bologna

Tutte le informazioni e i prezzi dei biglietti sono qui.

Il programma completo con tutti gli eventi è a questo link.

La conferenza stampa di presentazione del Nerd Show Bologna


martedì 30 gennaio 2018

Un artista che piace ai bambini: Keith Haring in mostra in Pinacoteca fino al 25 febbraio 2018

"I bambini sanno qualcosa che la maggior parte della gente ha dimenticato". Sono parole tratte dai diari di Keith Haring, artista americano che nel 2018 avrebbe compiuto 60 anni, se l'Aids non l'avesse strappato alla vita, e all'arte, nel 1990, quando non aveva ancora compiuto 32 anni. "Voglio restare sempre un dodicenne, dentro", aveva anche scritto, e forse è proprio per questo che l'arte di Haring, con i suoi "omini" colorati e le buffe figure semoventi, arriva dritta al cuore dei bambini, anche piccolissimi.

Ora a Bologna bambini e famiglie potranno ammirare da vicino, anche se per meno di un mese, una significativa selezione di opere di quel ragazzo gioioso, che ha trasformato i graffiti in vera e propria "street art": la Pinacoteca Nazionale (via Belle Arti 56) ospita infatti, dal 30 gennaio al 25 febbraio 2018, la mostra "Party of Life".

(Foto BoBiNews)

L'esposizione, organizzata da Contemporary Concept e curata da Diana Di Nuzzo, è stata pensata per diffondere la conoscenza sulla vita e l’opera di Keith Haring, invitando a una riflessione collettiva ispirata al suo messaggio sociale e a commemorare il valore profondamente innovativo dell'opera di questo artista americano che ha lasciato la propria traccia in tutto il mondo. 

Nell'ampio spazio sotterraneo messo a disposizione dalla Pinacoteca, si possono ammirare una sessantina di opere di dimensioni diverse: da tanti quadretti messi in fila, quasi fotogrammi di un film a cartoni animati, a grandi poster colorati, ma anche tanti oggetti di "merchandising" creati e voluti dallo stesso artista anche per il suo Pop Shop, aperto a metà degli anni '80 a Manhattan.

(Foto BoBiNews)

In occasione della mostra, l'intera città vivrà un'atmosfera festosa, con flashmob a cura degli allievi dell'Accademia di Belle Arti e performance degli studenti del Liceo Artistico. L'esposizione su Keith Haring ha, inoltre, uno scopo informativo e benefico per due associazioni: GVC Ong e NPS Onlus, che curano progetti per combattere l'Aids e aiutare persone sieropositive, rispettivamente in Africa e in Italia.

"Party of Life" offre anche un ricco calendario di visite guidate, laboratori per bambini e proposte didattiche per le scuole. In particolare, per le famiglie ci sono "Le domeniche 'affollate' di Keith": mentre i genitori partecipano ad una visita guidata, i figli (dai 5 agli 11 anni) possono partecipare ad un laboratorio artistico a tema. 
Per tutte queste attività è obbligatoria la prenotazione: tel. 346.4799651, e-mail didattica@comunicamente.it (il programma completo è a questo link).

Invece per chi volesse partecipare ad una visita guidata "family friendly", durante la quale i bambini (dai 4 anni in su) scoprono la mostra assieme ai genitori (o comunque con almeno un adulto accompagnatore), sono in programma diversi turni organizzati da Laura Pellegrini
Per date, costi e orari, tel. 328.7652394 (oppure consultate la sua Pagina Facebook).  

(Foto BoBiNews)

La mostra è aperta nei seguenti orari:
- dal 31 gennaio al 4 febbraio: 10:30 – 19:30
(con prolungamento fino a mezzanotte sabato 3 febbraio, in occasione della Art City White Night)
- dal 6 febbraio al 25 febbraio (da martedì a domenica): 11:00 – 19:00
(lunedì chiusura)
Biglietto d'ingresso (escluse visite guidate, laboratori o iniziative speciali): 3 euro

(Foto BoBiNews)
Ah, un consiglio: già che ci siete, acquistate anche il biglietto della Pinacoteca (sono previsti sconti per l'ingresso cumulativo, e comunque costa al massimo 3 euro anche quello) e andate ad ammirare, ai piani di sopra, i capolavori di Raffaello, Guercino, Carracci, Guido Reni... tanti tesori spesso sconosciuti ai bolognesi!

martedì 23 gennaio 2018

Come riordinare e organizzare la casa, dal "dezavagliamento" allo stile "hygge": al via corsi a Bologna e San Lazzaro

Un corso per aiutare a vivere la propria casa come fonte di relax, per imparare a trasformarla in un rifugio caldo e accogliente, eliminando tutto ciò che è inutile e fastidioso. È l'originale iniziativa ideata da Nicoletta Magnani (architetto, mamma e giovane nonna), intitolata "La mia casina bella". 

Il corso prevede sei incontri e sta per partire, tra gennaio e febbraio 2018, in tre diverse sedi:

  • a Bologna nella sede di Armonie (via Emilia Levante 138), al giovedì dalle 18 alle 20, dal 25 gennaio (25 gennaio, 8 e 22 febbraio, 8 e 22 marzo, 5 aprile);
  • a San Lazzaro di Savena in Mediateca (via Caselle 22), al mercoledì dalle 20,30 alle 22,30, dal 7 febbraio (7, 14, 21 e 28 febbraio, 7 e 14 marzo), con un incontro di presentazione mercoledì 24 gennaio alle 20,30, ad accesso libero;
  • a Bologna nella sede della Casinabella (Piazza Lambrakis 2/f), al martedì dalle 20.30 alle 22,30, dal 13 febbraio (13, 20 e 27 febbraio, 6, 13 e 20 marzo).



Le lezioni sono rivolte a tutti coloro che sono alle prese con la necessità di fare ordine e pulizia, con consigli concreti per migliorare l'organizzazione e l'arredamento. Ogni incontro sarà ispirato ad un film e i temi spaziano dal decluttering, bolognesizzato in "dezavagliamento", fino allo stile "hygge" delle case danesi.

Il programma del corso a San Lazzaro

I corsi non sono specifici per genitori, ma possono essere utili a mamme (e a papà!) per trovare nuovi spazi: non solo in casa, ma anche dentro di sé.

"Saranno tutti incontri - spiega l'ideatrice - in cui la tecnica e la pratica dell’organizzazione dello spazio e del tempo si concilieranno con la pigrizia, la creatività e le emozioni, perché ognuno possa riappropriarsi del suo spazio migliore in questo mondo".

Per qualsiasi informazione, rivolgersi direttamente a Nicoletta Magnani: 
- tel. 335.8331465
- e-mail lamiacasinabella[AT]gmail.com
- Facebook @casinabella

Presentazione a San Lazzaro il 24 gennaio 2018




lunedì 15 gennaio 2018

Ragazzini smanettoni? Ecco il corso che fa per loro: elettronica e automazione, con Fablab Bologna, dal 23 gennaio 2018

Pensate che vostro figlio trascorra troppo tempo davanti al computer?
Passa il pomeriggio stravaccato sul divano a smanettare su dispositivi mobili?
Magari non è solo una perdita di tempo, ma un talento da coltivare!
Provate allora a proporgli un corso PlayMakers per diventare “Maker”, ovvero per giocare e fare nel campo della programmazione.

E’ proprio in partenza nei prossimi giorni a Bologna, alle scuole medie Pepoli (zona Mazzini/Murri), un nuovo corso di “Elettronica e automazione” rivolto a ragazzini che hanno passione e curiosità per il mondo dei computer.

Corso PlayMakers (Foto FabLab Bologna)

Si tratta di un laboratorio, della durata di due mesi, rivolto in particolare a preadolescenti (dai 10 ai 14 anni). Le lezioni si tengono una volta alla settimana (il martedì dalle 14.30 alle 16.30) e ci sono ancora alcuni posti disponibili: il corso parte il 23 gennaio e ci si può iscrivere fino all'ultimo giorno.

Al centro degli incontri ci sarà “Arduino”, una scheda elettronica facile da usare, concepita per scopi didattici e non solo, grazie alla quale si possono inventare oggetti interattivi, con la stessa logica che sta alla base di tanti giocattoli ed elettrodomestici. I ragazzi (e le ragazze!) potranno così comprendere, in modo facile e intuitivo ma soprattutto pratico, gli elementi fondamentali dell’elettronica: impareranno, ad esempio, a scrivere semplici programmi in grado di controllare luci, motori e suoni.

Elettronica e automazione (Foto FabLab Bologna)

PlayMakers è organizzato da FabLab Bologna, una giovane società nata da un’associazione di persone (la comunità “MakeinBo”) con la passione della creatività in campo tecnologico e con notevole esperienza nell’insegnamento ad alunni e studenti di elementari, medie e superiori, in orario scolastico.

I laboratori PlayMakers” in orario pomeridiano sono già attivi da tempo alle Pepoli (in Largo Lercaro 10, nel parco della Lunetta Gamberini) ma sono aperti anche a chi non frequenta la scuola, in un’aula attrezzata con computer e con tutto ciò che serve per smanettare in compagnia di coetanei, seguiti da tutor esperti.


Tutor esperti seguono gli allievi (Foto FabLab Bologna)

Il corso costa 80 euro al mese e il laboratorio di elettronica dura due mesi, per un totale di circa 14 ore di attività. A partire dal primo giorno i partecipanti porteranno a casa il loro “personal Arduino”, ovvero la scheda con cui programmare e inventare oggetti anche da casa: un omaggio offerto da FabLab Bologna.

Ma non finisce qui, perché da marzo partirà un nuovo modulo dedicato alla stampa 3D: un’altra passione dei teenager, che raramente hanno la possibilità di veder nascere le loro creazioni in diretta sotto i propri occhi!

Se vi interessa, affrettatevi ad iscrivervi perché sono rimasti pochi posti: https://www.play-makers.it/iscriviti/
Per informazioni generali: https://www.play-makers.it/laboratori/

Tel. 0514844079 (10.30 - 19:30, chiuso il sabato e la domenica)
eMail: info[at]fablabbologna.org

FabLab Bologna porta i corsi anche nelle scuole!
(Comunicato redatto da BoBiNews per conto di FabLab Bologna Srls)

venerdì 15 dicembre 2017

Mo sorbole! Ecco Bolognando, nuovissimo gioco da tavolo perfetto per "cinni" da 8 anni in su

Se state cercando un'idea regalo, non fatevi sfuggire questa opportunità: è appena uscito Bolognando, un gioco da tavolo concepito e nato sotto le due torri, adatto a bambini e adulti, ma che potrà piacere anche ai nonni!

Ecco la scatola di Bolognando (foto BoBiNews)

Si tratta di una specie di gioco dell'oca tutto ambientato a Bologna, con luoghi della città ed espressioni dialettali: si parte da via San Donato e si arriva fino a piazza Maggiore, passando per le porte storiche lungo i viali. Come soldi ci sono i "bajȗc" e come pedine si può scegliere tra la mortadella, il Nettuno, il tortellino e altro ancora. Ma attenti a non finire alla Dozza! 
E' da due a otto giocatori e indicato dagli 8 anni in su: perfetto per le serate di Natale e per rallegrare le giornate in ogni stagione.
Il newsblog "Bologna per bimbi", che segue il progetto sin dall'inizio, ne ha già preparate due copie sotto l'albero. 

Bolognando sotto l'albero di Bologna per bimbi News!

Insomma, in Bolognando c'è Bologna, ci sono le sue vie, i suoi aneddoti ed i suoi personaggi: è proprio un gioco che omaggia la nostra meravigliosa città

Tutto è nato dall'idea di un gruppo di amici che, per realizzare questo sogno, ha lanciato un "crowdfunding", ovvero una raccolta fondi su internet. La vicenda è stata un po' travagliata per alcuni stop dovuti a motivi tecnici... ma gli ideatori non si sono fatti abbattere dalle difficoltà ed eccolo pronto nel mese di dicembre 2017!

C'è chi ha atteso per mesi l'uscita di Bolognando, contribuendo con donazioni alla realizzazione del gioco, e adesso può ritirare (o ricevere per posta) la propria copia. Ma la buona notizia è che ci sono altre copie a disposizione: le distribuisce l'associazione Succede solo a Bologna, nella sede di via Nazario Sauro 26, in centro. 
Ma attenzione, bisogna fare in fretta, perché la scatola di Bolognando è già diventata una strenna natalizia

Il retro di Bolognando (foto BoBiNews)

Il consiglio è dunque di contattare direttamente gli autori del gioco da tavolo tramite la loro pagina Facebook oppure via e-mail (all'indirizzo prenotazionibolognandoATgmail.com). 
Si può anche telefonare a Succede solo a Bologna: tel. 051226934. Questi gli orari per il ritiro nella sede dell'associazione: dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 14 e dalle 16 alle 19, il sabato dalle 10 alle 14. Nell'occasione, potrete anche procurarvi altre fantastiche idee regalo tutte bolognesi, grazie ai gadget realizzati da Succede solo a Bologna per sostenere la propria attività: libri, bigiotteria, vino e altro ancora.

L'autrice di BoBiNews con il ciondolo di Succede solo a Bologna
Per accaparrarsi una delle poche scatole disponibili di Bolognando è necessaria una donazione minima di 30 euro.
E se volete vedere un'anteprima del contenuto, ecco un video realizzato da Bologn.Art

Allora, cosa aspettate? Brisa fer l’esen... andäggna!